10 maggio 2026 · Dott. Alfonso Calabria

Il ciuccio: fino a quando?

Il ciuccio è un alleato prezioso per i genitori: calma il bambino, lo aiuta ad addormentarsi e offre un senso di sicurezza. Ma fino a quando è opportuno usarlo?

Il momento giusto per dire addio

L’American Academy of Pediatric Dentistry raccomanda di eliminare il ciuccio entro i 2-3 anni. Un uso prolungato oltre questa età può infatti causare:

  • Palato stretto (ogivale): la forma del ciuccio esercita una pressione continua sul palato, modellandolo in modo anomalo.
  • Malocclusioni: apertura bite, overjet aumentato, incroci posteriori.
  • Difficoltà di deglutizione: il bambino mantiene la postura linguale tipica della suzione, anziché quella corretta per la deglutizione adulta.
  • Alterazioni fonatorie: particolarmente per i suoni dentali e palatali.

Come fare? Strategie pratiche

  1. Non togliere di colpo: riduci gradualmente i momenti di uso (prima il pomeriggio, poi la notte).
  2. Sostituisci con un rituale: una storia, una canzone, un peluche possono offrire lo stesso comfort.
  3. Coinvolgi il bambino: a 2-3 anni può capire il “contratto” di lasciare il ciuccio per un regalo.
  4. Chiedi aiuto al pedodonzista: se il bambino mostra difficoltà, il dentista può aiutare con approcci motivazionali specifici.

Quando preoccuparsi?

Se il bambino, pur avendo superato i 3 anni, mostra:

  • Respiro orale persistente
  • Difficoltà di fonazione
  • Malocclusioni visibili

è consigliabile una visita presso un pedodonzista per una valutazione precoce.

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